Il Piano Socio Sanitario Regionale 2007-2010 affronta per la prima volta la tematica delle Medicine non Convenzionali (MnC), nel più ampio discorso inerente all’Integrazione Socio-Sanitaria e Cure Primarie. Nel paragrafo dedicato alle MnC si sottolinea l’opportunità di riservare una particolare attenzione alle pratiche mediche complementari al modello prevalente della medicina convenzionale, in particolare Agopuntura, Omeopatia e Fitoterapia.
La denominazione “medicine non convenzionali” è quella utilizzata dalla FNOMCeO - Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri - che nel 2002 (Dichiarazione di Terni) ha incluso in questa definizione le seguenti nove discipline, riconoscendole come “atti di esclusiva competenza medica”: Agopuntura, Omeopatia, Fitoterapia, Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Omotossicologia, Medicina Tradizionale Cinese, Osteopatia e Chiropratica.
Risulta evidente, dal pronunciamento dell’Ordine così come dal Piano Socio Sanitario del Piemonte 2007-2010, la necessità e la volontà espressa da parte di “soggetti normativi” e da parte di “soggetti politici” di stabilire un ponte tra “sistema sanitario” e “sistema di salute”. Il primo inteso come necessità/possibilità/opportunità di integrazione a livello assistenziale delle MnC con la medicina convenzionale (e dunque l’importanza di un quadro legislativo che normi la materia), il secondo inteso come necessario riconoscimento di una concezione diversa della “salute” e del ruolo centrale del paziente nel suo rapporto con la medicina, il sistema sanitario e la società. Un terzo “soggetto” è ovviamente necessario affinché si realizzi il processo di integrazione tra medicina convenzionale e MnC: la comunità scientifica a cui spetta l’approfondimento del dibattito scientifico, della ricerca e del confronto.
L’Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari (Aress) su mandato del Piano Socio Sanitario Regionale 2007-2010 ha attivato il Progetto “Medicine non Convenzionali”, come iniziativa di supporto tecnico scientifico all’Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità della Regione Piemonte. Esso si è configurato come il primo intervento istituzionale in Piemonte per l’avvio di una “fase di osservazione, monitoraggio e sperimentazione”, a supporto di previsti interventi normativi della materia. A tre anni dall’avvio del progetto MnC, consolidata la fase della conoscenza e della valutazione, in stretta collaborazione con l’Università, l’Ordine dei Medici della Provincia di Torino, Associazioni Scientifiche e le Scuole di Formazione di MnC, la fase di concretizzazione delle proposte attuative per l’integrazione delle medicine nel Sistema Sanitario Regionale vede:
- dicembre 2008: istituzione del Coordinamento Regionale Tecnico Scientifico delle MnC con DGR n.54-10309
- marzo 2009: individuazione della Struttura Complessa a Direzione Universitaria Ginecologia e Ostetricia C dell’A.O. OIRM/S.Anna di Torino quale Centro di Riferimento Regionale per l’Agopuntura con DGR n.54 -11023
- dicembre 2009: individuazione dell’Hospice il Gelso dell’ASL di Alessandria quale Centro di Riferimento Regionale per la Medicina Integrata con DGR n.59-12771
Il progetto ha previsto anche la realizzazione di un
Portale Giuridico delle MnC, per l’analisi, l’aggiornamento e la ricerca nel campo delle realtà legislative regionali a disposizione di operatori, cittadini e decisori politici. La banca dati è interrogabile per argomento e consente di ricostruire i percorsi giuridici che vanno dall’approvazione delle leggi agli atti amministrativi che ne discendono.
Il portale giuridico è a disposizione anche delle altre regioni, in un’ottica di reciprocità e di condivisione di conoscenze.
SVILUPPO DEL PROGETTO ARESS MNC (2007 - 2008 - 2009)